Tag Archivio per: busta verde

Busta verde recapitata dal postino: è un atto giudiziario

Se il postino ha recapitato una busta verde, si tratta della notifica di un atto giudiziario di un processo civile

La notifica di un atto giudiziario avviene utilizzando una busta verde

ricevimento busta verde di notifica atto giudiziario - avvocato studio legale monselice este montagnana abano terme conselve cartura albignasego selvazzano solesino padova rovigo

Avete ricevuto per posta o a mani dall’ufficiale giudiziario la notificazione di una busta verde contenente un atto giudiziario ?

Non sapete cosa fare ?

Vediamo nel dettaglio alcune delle ipotesi più frequenti.

Busta verde contenente la notifica di un atto di citazione

Se all’interno della busta verde è contenuto un atto che porta nel titolo la dicitura “atto di citazione”, si tratta della convocazione a comparire avanti il Tribunale o il giudice di pace per un’udienza che è stata fissata da una vostra controparte che vi cita a giudizio.

Questo accade perché la vostra controparte vuole ottenere una condanna in vostro danno.

L’atto di citazione introduce una causa ordinaria, per cui il suo decorso di solito è piuttosto lungo e articolato e al suo esito sarà emessa una sentenza.

La pronuncia potrà essere di accoglimento, con condanna in vostro danno, oppure di rigetto, con liberazione per voi dalle conseguenze negative del giudizio (salva l’eventuale condanna parziale alle spese di lite).

I motivi su cui poggia l’atto di citazione potranno essere i più vari e potranno essere diretti a ottenere:

  • il risarcimento danni per responsabilità contrattuale;
  • il risarcimento danni per fatto illecito;
  • la risoluzione di un contratto;
  • la rivendicazione della proprietà di un bene;
  • il possesso di un bene immobile;
  • lo sfratto per morosità o per finita locazione;
  • il pagamento di una somma di denaro indicata in un contratto o in una fattura.

Chi riceve l’atto giudiziario deve firmare l’avviso di ricevimento

L'avviso di ricevimento di colore verde - avvocato studio legale monselice este montagnana abano terme conselve cartura albignasego selvazzano solesino padova rovigo

Busta verde contenente la notifica di un ricorso per decreto ingiuntivo

Se all’interno della busta verde invece è contenuto un atto intitolato “ricorso per ingiunzione di pagamento”, si tratterà di una richiesta svolta da un vostro creditore, che avrà già ottenuto un decreto dal giudice che vi ha condannato a pagare una somma di denaro prima che voi abbiate potuto difendervi in merito.

Si tratta di una procedura speciale che risulta rovesciata rispetto alla causa ordinaria: infatti qui si parte già con una condanna anticipatoria rispetto all’accertamento delle vostre questioni di merito, che potrete eccepire soltanto in un secondo momento.

Si tratta di quello che comunemente viene chiamato “decreto ingiuntivo”: in questo caso avete 40 giorni di tempo per svolgere opposizione e aprire una causa ordinaria, nella quale potrete dimostrare di non dover pagare in tutto o in parte la somma indicata nel decreto di ingiunzione.

Se lasciate trascorrere questo termine senza svolgere opposizione, il decreto ingiuntivo diverrà definitivo e in futuro non potrete più sollevare alcuna eccezione relativa all’origine del debito in esso indicato.

Cosa fare in concreto dopo aver ricevuto la notificazione di un atto giudiziario

Nel processo civile la parte non può difendersi da sola, tranne nei giudizi avanti il giudice di pace di valore sino a euro 1.100,00.

In tutti gli altri tipi di processo, la parte che vorrà difendersi dovrà farsi assistere da un avvocato (l’alternativa è il non costituirsi e subire passivamente gli esiti del giudizio, ciò che comporterà comunque dei costi per l’eventuale sentenza di condanna, anche in termini di spese legali di soccombenza).

Nel più breve tempo possibile, chi ha ricevuto la notificazione di un atto giudiziario dovrà rivolgersi a un avvocato per verificare compiutamente quali sono i contenuti della richiesta avversaria, i termini di costituzione, i rischi per chi è stato convenuto in giudizio e le possibilità di un’eventuale impugnazione o opposizione.

Si dovranno tenere ben presenti i termini che sono indicati nell’atto giudiziale stesso a pena di decadenza.

Infatti qualora si attenderà troppo per andare dall’avvocato, si rischierà di compromettere il diritto di difesa per essere incorsi in eventuali ipotesi di decadenza.

La legge infatti prevede dei tempi ben precisi per potersi difendere in un processo e chi non sarà diligente sarà sanzionato con la decadenza dal potere di sollevare alcune eccezioni.

Se per esempio volete eccepire la prescrizione o la compensazione di un vostro controcredito, dovrete costituirvi in giudizio con un avvocato almeno 20 giorni prima della data indicata quale udienza di prima comparizione nell’atto di citazione.

PREVENTIVO

Quanto costa una causa ?

Vuoi un preventivo  ?

Per verificare in via generale i costi o le tariffe per una pratica legale, consulta l’apposita sezione cliccando sul bottone.
Per un preventivo specifico, invia una mail o fissa un appuntamento.

Clicca qui

HAI UN DUBBIO IN QUESTA MATERIA ?

Vuoi fare una domanda ?

Chiedi un appuntamento in studio o un confronto per e-mail.

Prenota ora !

Clicca