Secondo Cassazione civile Sez. VI – 2 “In tema di divisione ereditaria, in caso di immobile non comodamente divisibile, l’addebito dell’eccedenza, ai sensi dell’art. 720 cod. civ. , a carico del condividente assegnatario dell’intero bene ed a favore di quello non assegnatario (o assegnatario di un bene di valore inferiore alla propria quota di partecipazione alla divisione), prescinde dalla domanda delle parti, in quanto attiene alle concrete modalità di attuazione del progetto divisionale devolute alla competenza del giudice, perseguendo la sentenza di scioglimento della comunione il mero effetto di perequare il valore delle rispettive quote (Ordinanza, 23-05-2013, n. 12779).

 

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