Cos’è il reato di diffamazione
Ipotesi aggravate di diffamazione
Le pene previste per la diffamazione
Elementi essenziali della diffamazione
- l’offesa;
- la comunicazione offensiva con due o più persone;
- l’assenza della vittima.
Il risarcimento del danno da diffamazione
Il diritto di critica esclude la diffamazione
- la veridicità dei fatti;
- l’interesse pubblico della divulgazione;
- la continenza espressiva.
La provocazione esclude la diffamazione
L’art. 599 c.p. prevede un’ipotesi di non punibilità della diffamazione, quando il colpevole abbia agito in uno stato d’ira provocato da fatto ingiusto altrui.
Si è in presenza di un fatto ingiusto altrui sia quando ci sia la violazione di una norma codificata, sia quando vi sia una lesione di regole di civile convivenza.
L’ingiustizia del fatto deve essere valutata secondo un parametro oggettivo: non rileva la mera percezione negativa o soggettiva di chi reagisce se il fatto, in sé, non è oggettivamente ingiusto.
Si richiede l’immediatezza della reazione, intesa come legame di interdipendenza tra reazione irata e fatto ingiusto subito, perché il passaggio di un lasso di tempo considerevole può assumere rilevanza al fine di escludere il rapporto causale e riferire la reazione ad un sentimento differente, quale l’odio o il rancore.
Anche i like o le emoticons possono integrare la diffamazione
Come fare per chiedere la punizione della diffamazione
- davanti ai carabinieri l’operazione è gratuita, mentre l’avvocato chiede un compenso;
- attraverso l’avvocato l’operazione è più lineare e comoda, perché si può ottenere il parere preventivo del professionista, che si fonda sull’analisi della giurisprudenza e del proprio vissuto processuale; inoltre si riesce a calibrare il contenuto della querela in virtù della strategia difensiva ritenuta più utile.



